La Biblioteca

La Biblioteca Cathariniana (oggi più comunemente chiamata Cateriniana) di Pisa nacque nel XIII secolo all’interno del convento domenicano di Santa Caterina d’Alessandria.

La Biblioteca possiede una sezione moderna e una antica. La sezione moderna e contemporanea è organizzata a scaffale aperto, raccoglie più di 20.000 volumi a partire dal 1830, 63 periodici correnti e 150 periodici cessati.

È specializzata in Scienze Religiose, con un ampio settore biblico cui fanno seguito i settori di Patristica, Storia della Chiesa, Teologia Fondamentale e Trinitaria, Cristologia, Antropologia, Spiritualità, Teologia dell’Arte, Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia, Storia delle Religioni, Ecumenismo. Possiede inoltre in CD, l’intera raccolta dell’Osservatore romano dall’anno di fondazione ad oggi.

La sezione antica conserva circa 12.000 libri antichi, 2000 Cinquecentine, 98 incunaboli e 222 manoscritti. Per accedere alla consultazione dei volumi è sufficiente presentare un documento e compilare un modulo.

La Biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Osserva un periodo di chiusura nei mesi di luglio e agosto.

Per consultazione dei cataloghi:


Il Catalogo Manus per i manoscritti;


Il Mop (Metaopac pisano) per edizioni a stampa antiche e moderne;


Il PBE (Polo Biblioteche Ecclesiastiche) per edizioni a stampa antiche e moderne.

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